Le 5 Capacità di un Manager

Oggi più che mai è diventato fondamentale sviluppare quelle capacità  basilari e necessarie nel condurre un’azienda.

Che tu sia il manager o l’imprenditore devi costruire le basi per essere efficacie ed avere un alto rendimento.

Ognuno che abbia ruoli di responsabilità deve sapere che per ottenere risultati ha bisogno della creatività, dell’esperienze e dell’energia di altre persone. Non riguarda esclusivamente i dipendenti ma anche i collaboratori e i fornitori, la loro scelta è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi.

Ma veniamo alle 5 capacità richieste ad un manager:

  1. stabilire gli obiettivi anche se perseguiti da altri;
  2. scegliere i migliori collaboratori;
  3. fidelizzare i collaboratori;
  4. delegare;
  5. gestire il tempo.

Nel primo punto ho messo gli obiettivi, ritengo che sia un’attività primaria e fondamentale. Gli obiettivi permettono di impegnarsi sia personalmente sia i collaboratori al raggiungimento di uno scopo. Questo processo permette di non sprecare le risorse ed ottenere i risultati migliori. Tutti devono avere degli obiettivi individuali che si uniscono all’obiettivo aziendale.

Tu sei il capo fallo prima che sia troppo tardi.

Scegli collaboratori di basso livello? Avrai un’organizzazione di basso livello! Per cercare i migliori devi avere le idee chiare ponendoti le seguenti domande:

  • quali compiti deve eseguire, rispondi alla domanda “precisamente cosa deve fare?”
  • le responsabilità della posizione da coprire
  • deve avere caratteristiche tecnico-professionali ( studi, esperienza nel settore o nel ruolo da svolgere, deve aver svolto gli ultimi lavori in grandi aziende oppure piccole, ecc.)
  • caratteristiche personali ( e qui ci fermiamo ) poiché anche se dici che non è vero ma  valuti i collaboratori principalmente non per le caratteristiche professionali, nonostante hai svolto un’approfondita descrizione della posizione, ti fermi sempre allo stesso punto “Sei antipatico, Non mi piaci, ecc, non puoi collaborare con me “

Concentrati sui requisiti e qualità del collaboratore.

La fidelizzazione dei collaboratori è l’altra faccia della medaglia. Se hai scelto bene il collaboratore, difficilmente andrà via. Ogni collaboratore ha un suo Know how e la sua sostituzione ha comunque un costo di selezione, di formazione, di perdita clienti.

Perché le persone restano?

Si sono identificate con l’azienda, rispettano il capo, hanno una retribuzione adeguata, il lavoro è stimolante e li soddisfa.

Sei l’ultima persona che può scoprire se un collaboratore è fidelizzato.

E si lo so, come fai tu le cose non le sa fare nessuno. Ahimè tutti sanno che le decisioni le devi prendere tu, sei l’unico deputato a risolvere i problemi gli altri non sono capaci. Se ti sei identificato scrivimi che vengo a lavorare da te così so di non fare nulla, finalmente vado in ferie.

E’ giunto il momento di delegare, impara a farlo.

Cosa faccio oggi? vedo come si svolge la giornata?

Ma lo sai che ogni giornata è composta di 24 ore ed escludendo il tempo che tu possa passare tra il dormire ed  il mangiare hai circa 10 ore di tempo a disposizione per le tue attività al lavoro, e certamente mantenerle tutte al massimo dell’impegno è molto difficile?

Se ci pensi facilmente puoi avere perdite di tempo incontrollate tipo pause di caffè, telefonate inaspettate, rinvii continuamente alcune attività che ritieni inutili, ecc.

Devi capire come occupare il tuo tempo, analizza gli obiettivi da raggiungere dividendoli in attività che devi eseguire,  assegna una priorità per ogni attività ed il tempo necessario per svolgerla, definisci quando vuoi eseguire le varie attività ( generalmente falle come prima  attività, in modo di essere sicuri e tranquilli ).

Sembra facile? Ti dico che è facile ci vuole solo un pò di esercizio per abituarti.

Un vecchio detto recita ” il tempo è denaro”, forse per te non è così?

Aniello Attianese

 

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